In casa Genoa sono molti gli aspetti a cui pensare: mercato, campionato e cessione della società tengono Preziosi indaffarato. Riguardo all’ultimo punto, però, come riporta “Calcioefinanza”, al momento, la situazione è in stand-by. L’imprenditore Giovanni Calabrò non ha fretta di chiudere, in quanto ritiene che la sua offerta sia la migliore possibile.
Per Calabrò, quindi, non resta che aspettare le prossime mosse del presidente Preziosi, che vorrebbe provare a continuare con le proprie gambe, considerata anche la situazione della squadra che non naviga in zone tranquille della classifica.
Intanto, però, c’è il mercato che incombe. Il Genoa ha chiuso con la Juventus l’operazione Mandragora, per il quale i bianconeri verseranno nelle casse rossoblù circa 14 milioni di euro. 7 per il cartellino più altri sette di bonus legati alle presenze, al piazzamento in campionato della squadra bianconera, all’esordio in Champions e anche in quello nella nazionale maggiore.
L’altro fronte che vede impegnato il Grifone è quello con la Roma. In partenza verso il club giallorosso c’è Diego Perotti, per il quale il Genoa incasserà circa 12 milioni di euro. La formula di pagamento dovrebbe però ricalcare quella messa in atto quest’estate per Iago Falque (un milione di prestito e obbligo di riscatto fissato a sette). Intanto i rossoblù lavorano al sostituto con Giuseppe Rossi che rimane il primo nome sulla lista, ma occhio anche a Cerci, in uscita dal Milan.