Cessione Genoa – Dopo tante polemiche, ribaltoni, trattative chiuse e poi saltate, adesso sembra che siamo davvero arrivati al capolinea per quanto concerne la cessione del Genoa. Il club ligure dovrebbe passare dalle mani di Enrico Preziosi a quelle di Gallazzi, come rivelato al Secolo XIX dallo stesso attuale patron del Grifone. “La mia intenzione è quella di vendere il Genoa e se Gallazzi controfirma la mia ultima lettera, di fatto io sarei obbligato a cederlo. É evidente che non c’è stata alcuna interruzione delle trattative. È noi non abbiamo chiuso le porte di Pegli a nessuno. Solo dopo l’accettazione della mia lettera, però, può cominciare la verifica sui conti del Genoa: è così che funziona da ogni parte del mondo”.
Cessione Genoa – In tutto ciò ci sono però dei tempi da rispettare, esiste infatti una deadline entro la quale Gallazzi dovrà dare una risposta. Secondo Tuttomercatoweb, tale soglia è fissata il 30 settembre, perché in quel momento potrà tastare una situazione finanziaria consolidata. “Nella mia vita ho sperimentato come si compra e si vende una società – ha concluso Preziosi – e l’ho fatto sempre allo stesso modo: si parte da una manifestazione di interesse, poi c’è una lettera di intenti che stabilisce le condizioni, i parametri e i valori. Dopo si accede a una due diligence e se questa da esito positivo e si possono riscontrare tutti i valori e le condizioni della lettera, allora si procede al signing e poi al closing. Questo lo si fa anche in Burundi”.