Cessione Genoa, il mistero sulla nuova proprietà aumenta: dalla pista Berlusconi a Infracapital

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Cessione Genoa – Messa alle spalle una seconda parte di stagione da incubo, in cui i liguri hanno rischiato seriamente la retrocessione in Serie B, il Genoa sta lavorando affinché il prossimo campionato possa essere più tranquillo. Molto dipenderà dal futuro societario del club, con Enrico Preziosi ormai in procinto di vendere. Ma il nome dei nuovi proprietari del Genoa resta ancora un rebus, e le ultime notizie confondono ancora di più le acque. Il titolo di questa mattina del ‘Corriere della Sera’ afferma: “Genoa, la tentazione di Pier Silvio Berlusconi”. Secondo il quotidiano in edicola oggi a Silvio Berlusconi, dopo aver abdicato da un’ultra-trentennale presidenza rossonera, è stata mossa pressione dal medico personale Alberto Zangrillo, noto tifoso rossoblù, affinché rilevasse il Grifone. I dubbi nell’ex numero uno milanista erano tanti, meno invece quelli del figlio Pier Silvio che a Portofino è di casa, e nelle passeggiate del weekend è accompagnato dal primogenito Lorenzo Mattia che, fiero, ostenta la maglia genoana. La permanenza nel mondo del pallone, pur in un contesto differente da quello milanese, è stato oggetto di discussione familiare ad Arcore, tanto che alle tentazioni di Pier Silvio la sorella Marina ha replicato che Fininvest, dopo la vendita del Milan, non avrebbe più versato un centesimo nel calcio. E quindi, se intenzionato, avrebbe dovuto far fronte all’investimento con il suo patrimonio personale. “Mi sarebbe piaciuto. So che Zangrillo (medico personale di Silvio Berlusconi, ndr) ha spinto molto, ma io con la famiglia Berlusconi non ho avuto contatti diretti”, le parole di Preziosi.

Cessione Genoa, il mistero sulla nuova proprietà aumenta: dalla pista Berlusconi a Infracapital

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Cessione Genoa – Intanto Giulio Gallazzi, manager di Banca Carige e fondatore di Sri Group, un gruppo di aziende integrate con sede a Londra “in grado di fornire soluzioni su misura per crescere e competere efficacemente sui mercati internazionali”, sta trattando l’acquisto del club ligure. La notizia è stata ribadita oggi da ‘Repubblica Genova’, che ha aggiunto alcuni dettagli sull’operazione. Sul tavolo Sri metterebbe 100 milioni di sterline (quasi 120 milioni di euro). Il fondo inglese coinvolto nell’operazione potrebbe essere Infracapital, che ha recentemente acquistato il terminal Sech da Luigi Negri e Giulio Schenone. Ad aumentare il mistero ieri ha contribuito l’intervento su Facebook di un professore di archeologia di Cagliari, Luigi Montalbano, che ha rimesso in gioco un vecchio pretendente che veniva ormai considerato fuori dai giochi: “Cellino è il nuovo proprietario del Genoa. In bocca al lupo Massimo, sai quanto ti stimo”. Raggiunto telefonicamente, il professore sardo ha confermato l’indiscrezione: “Certo che ci sono società finanziarie inglese coinvolte, non crederete mica che certe operazioni si fanno con capitali privati?”. Insomma non resta che attendere i successivi sviluppi di questa vicenda.