Cessione Inter a Thohir, Lotito contrariato: “Un male per il Made in Italy”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito non vede di buon occhio l’ormai certa cessione dell’Inter al magnate indonesiano Erick Thohir. Il patron biancoceleste considera Massimo Moratti, prossimo a trasferire il 70% delle quote del club nerazzurro,  “un grande appassionato e un grande signore”. Per questo motivo confida che, sia pur con un altro ruolo, continui a far parte del mondo “pallonaro”. Il numero 1 del club capitolino giudica l’attuale presidente dell’Inter “l’emblema” del “calcio romantico” nel tempo trasformatosi radicalmente fino a diventare uno dei tanti simboli della globalizzazione. “Sicuramente il problema economico dell’Italia – è il commento di Lotito – incide anche in questo. Se sia un bene o un male dipende dal punto di vista. Per il Made in Italy è sicuramente un male. Dal punto di vista economico no. Si tratta di capire che taglio si vuole dare alla propria azienda: se si vuole conservare un calcio appassionato, con dei punti di riferimento certi, sicuramente è una grave perdita. Per un calcio con logiche squisitamente imprenditoriali, può invece essere un vantaggio. Considerazioni che fanno il paio con quelle espresse da Aldo Spinelli, oggi al vertice del Livorno e che rivela: “Io quando ho ceduto il Genoa ho pianto per 15 giorni. Quindi immagino il dolore e il rammarico che possa avere Massimo Moratti che l’Inter ce l’ha nel cuore e che fa parte anche delle vicende della sua famiglia avendola posseduto il suo papà”