Cessione Milan – Sono ore caldissime in casa Milan, tiene banco la questione legata alla cessione del club. Le ultime indiscrezioni sono veramente clamorose, si potrebbe profilare una situazione inaspettata. La soluzione cinese potrebbe saltare, entro venerdì dovrà essere versata la terza caparra da 100 milioni oppure la trattativa dovrà considerarsi saltata. Prova a chiarire meglio la situazione il giornalista de Il Sole 24 Ore Marco Bellinazzo su goal.com. “Se i cinesi dovessero versare i 100 milioni quasi certamente vorrà dire che ha già in portafoglio anche la quota residua. Altrimenti saremmo nel campo della follia o di pratiche che poco hanno a che vedere con quelle finanziarie”.
Cessione Milan, le ultime – “Qualora per un qualsiasi motivo l’operazione dovesse saltare, infatti, Fininvest passerebbe all’incasso, ma anzitutto dovrebbe pagare le relative imposte. Tra Ires e Irap parliamo di un prelievo di quadi il 30%. Dei restanti 140 milioni poi andrà senza dubbio decurtata la quota di finanziamenti concessi dalla Fininvest al Milan dal 5 agosto 2016”.
“Qualora non si giungesse al closing tutto resterebbe a carico di Fininvest per cui il gruzzoletto delle caparre già pagate si assottiglierebbe a una settantina di milioni. Un bonus sufficiente ad andare avanti, a cose invariate, un altro anno. Non certo a rilanciare investimenti e a programmare un futuro di alto livello. Futuro radioso che, rebus sic stantibus, neanche l’eventuale proprietà cinese sembra avere il patrimonio adeguato per garantire. Il Signor Li, in altri termini, potrebbe anche recuperare i finanziamenti per comprare il club, ma al momento non si capisce come e dove possa trovare i famigerati 350 milioni in tre anni da investire nella nuova società”.







