Cessione Milan – “Maldini se ne pentirà”, questa è stata risposta di Sino-Europe al rifiuto di Paolo alla proposta fatta dai cinesi. Il futuro del club rossonero, infatti, si prospetta roseo e non per le promesse che sono uscite in questi mesi, ma anche per alcuni fatti concreti che piano piano stanno venendo fuori.
Come svelato dal ‘Corriere dello Sport’, infatti, tra i 7/8 investitori del consorzio (certi Haixia Capital e TCL) che si avvicina al closing c’è anche la China Huarong Asset Managment, azienda di proprietà del Governo cinese.
Fatturato da 11,3 miliardi di dollari (due volte e mezzo Fininvest), profitti per 2,3 miliardi e asset da 118,5 miliardi di dollari: secondo Forbes, è la 200 azienda più ricca al mondo. Numeri da capogiro che possono far sognare i tifosi. D’altronde a scendere in campo è direttamente il Governo cinese con il Chairman dell’azienda che porta il nome di Lai Xiaomin, segretario del CPC (il partito comunista).