Cessione Milan, la Cina è lontana: Berlusconi trova un nuovo socio e pensa a tenere il club

Cessione Milan – La vicenda Sino Europe sin arricchisce di nuovi capitoli giorno dopo giorno. Dalla Cina arrivano novità sempre meno confortanti in merito al tanto agognato acquisto del Milan da parte della cordata ancora non meglio identificata. “O si chiude con i cinesi oppure il club rossonero rimarrà alla famiglia Berlusconi”, disse il patron rossonero poche settimane fa. Tale ipotesi sembra avvicinarsi sempre più prepotentemente. Mancano centinaia di milioni all’appello, ed una marcia indietro a questo punto della trattativa farebbe senz’altro contento Berlusconi che avrebbe incassato ben 200 milioni di caparra senza particolari sforzi.

LaPresse/Marco Alpozzi
LaPresse/Marco Alpozzi

Cessione Milan – Da più parti si vocifera di un Berlusconi molto adirato per il prolungarsi di una vicenda che sta finendo per far fare una pessima figura al Milan: tifosi furibondi, giornali che si sbizzarriscono e tensione che sale. Berlusconi perciò starebbe già pensando al cosiddetto Piano B. Con i 200 milioni di caparra si potrebbero mettere a “tacere” alcuni debiti di gestione rossonera, ed inoltre si potrebbe rilanciare il Milan con acquisti di livello ed il rinnovo di Donnarumma. Al fianco dello storico patron, secondo quanto riportato da Libero, potrebbe esserci Renzo Rosso proprietario della Diesel, già in collaborazione con i rossoneri da diverso tempo. Dunque la pazienza attorno ad Arcore sta per terminare: terza caparra subito, altrimenti sarà piano B.

https://www.calcioweb.eu/news/cessione-milan-crescono-le-ombre-esistono-davvero-cinesi/10089168/