Cessione Milan, il punto sulla trattativa con i cinesi! E spunta un clamoroso retroscena su Suning…

Cessione Milan – Ieri sarebbe dovuto essere il giorno del closing, ma la cordata cinese ha chiesto una nuova proroga che Fininvest non ha avvallato. Il contratto quindi tra la holding di Berlusconi e il consorzio cinese Ses è ufficialmente scaduto. Le parti però proveranno comunque a trovare un accordo continuando a trattare sulla parola.

Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, se la prossima settimana dovessero arrivare i 100 milioni della terza caparra si dovrebbe firmare un nuovo contratto e provare a chiudere a cavallo tra marzo e aprile; in caso contrario Berlusconi si terrà i 200 milioni di anticipo già versati e tutto potrà accadere. Altri investitori quindi potrebbero farsi avanti.

Zhang (LaPresse/Spada)
Zhang (LaPresse/Spada)

Cessione Milan, spunta un retroscena su Suning

Negli ambienti finanziari, inoltre, circola una notizia che lascerà molto rammarico nei tifosi rossoneri. Secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, infatti, Suning, il colosso dell’elettronica cinese che vuole rilanciare l’Inter, avrebbe potuto scegliere il Milan se solo il club di via Aldo Rossi non fosse già stato in trattativa con Sino-Europe Sports e se Berlusconi avesse chiesto meno soldi.

Il futuro dell’Inter ora appare essere in mani sicure, mentre i tifosi del Milan ancora si interrogano su cosa ne sarà del club.