La trattativa per la cessione del Milan alla cordata cinese continua a slittare. Nelle scorse settimane i termini apparivano ben chiari ma, di settimana in settimana, gli incontri risolutivi non hanno fatto altro che essere rimandati, bloccando di fatto non solo la trattativa per il passaggio delle quote societarie ma anche il calciomercato.
Nei giorni scorsi una notizia che rimbalzava da alcuni media cinesi annunciava il fallimento definitivo della trattativa: la voce è stata prontamente smentita da Fininvest e dalla cordata di Sal Galatioto. Entrambe le parti però non danno ancora nessun dettaglio che possa far capire qualcosa in più, l’unica ‘giustificazione’ addotta sta nel fatto che si è deciso di trattare sul 100% delle quote (non più sull’80%) e questo cambiamento ha richiesto una revisione dei documenti che si è protratta, facendo saltare così le scadenze prestabilite in origine.
Le firme sul contratto preliminare arriveranno, ma non si sa come e quando: a questo proposito c’è da risolvere innanzitutto lo spostamento dei capitali dalla Cina all’Italia vincolato alle rigide norme vigenti nel paese asiatico. Alcuni nodi saranno sicuramente sciolti il 16 agosto, quando è previsto un incontro tra Fininvest e gli acquirenti della società rossonera. L’esclusiva è comunque scaduta e per questo ci sono già due nuovi investitori, informa Fininvest, interessati ad entrare nella corsa alla proprietà del Milan.