Cessione Milan, ecco chi è Yonghong Li: svelate le sue attività in Cina e il suo patrimonio

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    Berlusconi (Piero Cruciatti / LaPresse)
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CESSIONE MILAN – La situazione legata alla cessione del Milan si è finalmente delineata. Grazie al prestito del fondo Elliott, Yonghong Li potrà portare a termine l’operazione con il closing che è stato fissato al 14 aprile. Ad un certo punto Li si è trovato ad un passo dal dover abbandonare tutto un po’ per gli impedimenti del governo cinese, ma anche per il ‘tradimento’ di alcuni investitori cinesi che si sono sfilati all’ultimo.

CESSIONE MILAN, LE ATTIVITA’ DI LI – Il fondo Elliott, però, è venuto in soccorso di Yonghong Li, che ha però dovuto dare garanzie per il prestito di 303 milioni di euro. Garanzie che derivano dalle attività di Li svelate nel dettaglio da ‘Il Sole 24 Ore’:

Casa Milan (LaPresse/Gian Mattia D'Alberto)
Casa Milan (LaPresse/Gian Mattia D’Alberto)

le attività di Li valgono circa 504 milioni di euro. Secondo la documentazione presentata alle banche e a Fininvest, il broker avrebbe attività in Cina a proprio nome, ma anche a nome della moglie Miss Huang: si tratta soprattutto di partecipazioni in aziende del packaging, ma anche miniere di fosfati e asset nel real estate. Quest’ultima sembra essere una delle attività più rilevanti di Yonghong Li, che possiede una quota (28% in via indiretta) di un palazzo di 48 piani a Guangzhou, il New China Building (valore compressivo un miliardo di euro, quindi la quota di Li si aggira intorno ai 280 milioni).

Mr.Li possiede poi anche l’11,39% della Zhuhai Zhongfu Enterprise, attiva nel packaging delle bottiglie per Coca Cola e Pepsi e quotata sullo Shenzhen Stock Exchange (la quota di Mr Li varrebbe un centinaio di milioni di euro)”, questa l’analisi condotta dal quotidiano e riportata da ‘MilanNews.it’