Cessione Palermo, clamoroso: i nuovi proprietari sono fascisti! La Sinistra si arrabbia [DETTAGLI]

La societa’ Palermo Calcio non puo’ finire in mano ad una societa’ controllata da un sistema finanziario legato alle forze fasciste europee. Siamo preoccupati per un scelta che ci sembra inaccettabile. Non puo’ diventare la succursale di una holding neo-nazista: sarebbe una ferita per la storia della citta’, per i cittadini palermitani e per i tifosi rosanero”. Lo affermano i consiglieri comunali di Sinistra Comune dopo notizie di stampa secondo cui l’azionista di maggioranza di Arkus network, la societa’ che dovrebbe acquistare il Palermo Calcio sarebbe Stefano Pistilli che avrebbe legami con l’estrema Destra. “Il gruppo di Sinistra Comune – continua – non consentira’ che il patrimonio della citta’ finisca nelle mani di soggetti politici che, secondo la Costituzione Italiana, dovrebbero essere dichiarati fuorilegge. Se si dovesse confermare l’acquisizione da parte Arkus non vi sarebbero le condizioni per rinnovare la convenzione dello stadio col Palermo Calcio, anche per non disonorare la memoria Renzo Barbera, storico presidente a cui e’ intestato lo stadio, che nel luglio del 1943, quando era un giovane militare, sfuggi’ alla fucilazione dei nazisti saltando da un camion tedesco“.

Le notizie sono preoccupanti – aggiungono i consiglieri di Sinistra Comune – e’ necessaria una presa di posizione di Mauro Balata, presidente della Lega Calcio di Serie B. Mentre la squadra e’ impegnata nel tentativo difficile di riconquistare la serie A, e’ inaccettabile che si consegni la passione sportiva di un’intera citta’ nelle mani di un gruppo di neonazisti che utilizza la finanza globale per fare propaganda xenofoba e razzista. Tale scelta – concludono i consiglieri di Sinistra Comune – sarebbe in contraddizione anche con i valori dello sport e con le politiche inclusive ed antirazziste promosse dalla Fifa e dalla Uefa“.