CESSIONE PISA – Dopo lo scialbo 0-0 ottenuto sabato scorso sul campo della Pro Vercelli, il Pisa di Gennaro Gattuso sta preparando la prossima sfida di campionato, in programma venerdì sera contro il Bari. Ma a tenere banco è sempre il futuro societario del club toscano, che al momento sembra ancora in bilico a causa dell’accordo non raggiunto tra Petroni e Corrado per la cessione della squadra. Intanto il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi ha parlato della situazione in casa Pisa e della possibilità, ventilata dagli ultras toscani in un comunicato, che la gara di venerdì sera contro i pugliesi possa saltare. Ecco le sue parole riportate da ‘Tuttomercatoweb.com’: “Capisco la preoccupazione dei tifosi del Pisa, che da mesi aspettano una soluzione e vogliono godersi la Serie B. Ci sono però altre 21 società e la stessa Lega che hanno bisogno di serenità e stabilità. Per questo ho intrapreso una strada per favorire il passaggio di proprietà con trasparenza e metodo, sono ottimista perché lavoriamo con grande intensità per risolvere un

problema che coinvolge tutta la Lega e che possa garantire la correttezza della stagione. Dopo la selezione delle offerte siamo alla fase della valutazione da parte dell’attuale proprietà. L’offerta è di 7 milioni più tre legati ai bonus e non posso dire se sia giusta o meno perché ci sono troppi fattori in ballo, le parti sono vicine, diciamo ai dettagli grazie alla disponibilità delle parti e serve l’ultimo sforzo per arrivare a una soluzione. Devo augurarmi che le parti trovino la soluzione definitiva per la cessione e credo sia inutile che si aumenti la pressioni sulle parti – continua Abodi -. La partita per me si fa, non credo che una protesta pacifica, come credo sarà, porti al blocco della partita né tanto meno che possa aiutare ad accelerare la partita. Pisa sconfitto a tavolino? È un tema che non voglio neanche ipotizzare”.