Cessione Pisa, giornata caldissima. Petroni: “pronti a pagare gli stipendi”

CESSIONE PISA – “Il 16 ottobre verranno pagati tutti gli stipendi ai tesserati che sono in debito. “Gia’ oggi e domani pagheremo quelli di luglio in modo da non ritrovarci a dover versare tutti insieme anche gli altri. Per cio’ che riguarda il settore giovanile stiamo definendo alcuni contratti e accorperemo i rimborsi perche’ vengano pagati”. Lo ha detto l’amministratore unico del Pisa, Lorenzo Petroni, nel corso di un incontro svoltosi in localita’ San Rossore (Pi) che ha visto partecipare anche il rappresentante del fondo di Dubai, interessato da mesi ad acquistare il club nerazzurro, Pablo Dana, il tecnico del Pisa, Rino Gattuso, il presidente della Lega B, Andrea Abodi, l’avvocato dell’Aic, Umberto Calcagno, ed il sindaco della citta’, Marco Filippeschi.

LaPresse/Jennifer Lorenzini
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“Ringrazio il mister ed i calciatori per quello che stanno facendo – ha aggiunto Petroni- Fossi stato nella stessa situazione, mi sarei mosso come loro per essere tutelati. Assicuriamo come societa’ che entro il prossimo 16 ottobre pagheremo tutti. Le promesse, gli obblighi che avevamo detto sarebbero stati adempiuti, fin da quelle fatte un mese fa, sono sempre stati mantenuti”. E’ pero’ intervenuto sul punto il tecnico nerazzurro, Rino Gattuso. “La messa in mora da parte di alcuni giocatori e’ stata fatta per pendenze economiche anche dell’anno scorso. Li avevo inizialmente bloccati da questo Intento, ma alcune promesse passate non sono state messe a posto. Ringrazio i dipendenti perche’ c’e’ gente che lavora tantissimo e ha cose arretrate da ricevere. La messa in mora dei calciatori non e’ stata una ripicca nei confronti della societa'”.

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CESSIONE PISA – “Per cio’ riguarda gli adempimenti federali ed i controlli economici fatti da Covisoc, la societa’ del Pisa relativamente la scorsa stagione, sono stati adempiuti, dalla doppia fidejussione, visto che la prima non e’ stata ritenuta non idonea, all’iscrizione del campionato, ed ha adempiuto anche dal punto di vista infrastrutturale nella scelta dello stadio dove giocare – ha precisato il presidente della Lega di B Andrea Abodi- Rimangono scoperti i rimborsi spesi di maggio e giugno scorso”. Nel corso dell’incontro si e’ anche tornati a parlare della possibile cessione delle quote di maggioranza del Pisa. “Io sono qui, faccio vedere la mia faccia e tutta Pisa ormai mi conosce – ha precisato Pablo Dana – Ero in vacanza, ci e’ stato chiesto aiuto, Rino Gattuso si era dimesso, ed abbiamo presentato un’offerta” per rilevare la societa’ del Pisa. “Ancora interessati ad acquistare? Abbiamo presentato su un conto di un notaio, come proposto dal sindaco Filippeschi, 310 mila euro come fondo per acquisire il club ma non riusciamo a capire dove stiamo andando”.

CESSIONE PISA – “A noi e’ importante che arrivi qualcuno che ha solidita’, che ha volonta’ di comprare e che dia stabilita’ all’Ac Pisa. –ha evidenziato l’amministratore unico nerazzurro Lorenzo Petroni- Se si presenteranno gli acquirenti che accetteranno le nostre richieste” la famiglia Petroni e’ pronta a vendere. “L’offerta avuta da Pablo Dana non ha avuta da parte nostra un seguito”. Successivamente e’ avvenuto l’annuncio fatto da Abodi, del mandato a vendere che ricevera’ nelle prossime ore dalla famiglia Petroni, attualmente detentrice delle quote di maggioranza del Pisa. “E’un fatto unico, mai accaduto fino ad oggi e che dimostra la volonta’ dell’attuale proprieta’ di dare un futuro chiaro e certo al Pisa – ha sottolineato Abodi – Non ci accontenteremo di un pezzo di carta, ma pretenderemo la consistenza patrimoniale dimostrata e la chiarezza dei soggetti interessati” a rilevare il club. “Svolgeremo” come Lega B “tutte le attivita’ propedeutiche alla vendita ma poi sara’ l’attuale proprieta’ a firmare materialmente la cessione”. “Il mandato a vendere dato alla Lega B e’ per ottenere massima trasparenza” ha concluso Petroni. (ITALPRESS).