Cessione Pisa, nuovo ultimatum del presidente Abodi

Cessione Pisa – Entro tre settimane l’intricata vicenda del Pisa, formazione impegnata nel campionato di Serie B e al centro di una complicata trattativa di cessione societaria, dovrebbe finalmente trovare una soluzione. Ne e’ convinto il presidente della Lega B, Andrea Abodi, che a margine del Forum Sport e Business del Sole 24 Ore ha commentato: “Attualmente il Pisa e’ un cantiere societario. In questo momento stiamo cercando di fare in modo che la situazione non degeneri. Ci siamo assunti una responsabilita’, che non ha mai preso nessuno in Italia, di verificare i soggetti interessati in ingresso. Noi non vogliamo che il Pisa fallisca. Non vogliamo entrare nelle dinamiche economiche, ma c’e’ un patrimonio associativo da salvaguardare e 21 societa’ che si aspettano e pretendono che la situazione di risolva – ha aggiunto il numero uno della Lega B -. Il campionato e’ regolare e lo dice il campo con i suoi responsi, la squadra sta facendo il suo dovere, guidata da un allenatore che e’ piu’ di un allenatore e da una piazza che educatamente si fa sentire”. “In tre settimane saremo in grado di presentare i dossier di alcune societa’ interessate a rilevare il club e meritevoli di considerazione. Valuteremo aspetti reputazionali, onorabilita’ degli investitori e consistenza patrimoniale commisurata a investimento – ha concluso Abodi -. L’offerta conterra’ un prezzo, un riconoscimento dei debiti e l’assunzione di responsabilita’ con costi di gestione. Entro tre settimane quindi la vicenda dovrebbe concludersi. Se in tre settimane non ci sara’ acquirente, diventerebbe difficile, ma visto che i soggetti interessati sono diversi sono ottimista”. (ITALPRESS)