Cessione Ternana – Dopo una prima parte di stagione parecchio travagliata, la Ternana ha risalito la corrente nel girone di ritorno del campionato di Serie B, riuscendo a conquistare la salvezza proprio nell’ultima giornata. Adesso però la squadra di Terni si trova alle prese con la questione societaria. La famiglia Longarini dovrà vendere la società nel minor tempo possibile per permetterne l’iscrizione al prossimo torneo cadetto. Due sono al momento le possibilità per il futuro della Ternana.
Cessione Ternana – Una delle trattative è quella che riguarda l’Università Telematica Niccolò Cusano. Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università, ha diffuso ieri un comunicato in merito alla possibile acquisizione della società. “Vogliamo accelerare e chiudere quanto prima la trattativa. Per quanto mi riguarda – ha spiegato Bandecchi nel comunicato – in base alla trattativa e alle conversazioni avute mercoledì alla presenza del dott. Stefano Ranucci, dell’avvocato Massimo Proietti e del dott. Simone Longarini e per le cose che sono state dette in merito all’accordo ventilato come possibile, ho dato mandato a Ranucci di riferire all’avvocato Proietti che noi saremo ben lieti di chiudere immediatamente la trattativa. Sottolineo che vorremmo chiudere immediatamente, in quanto è necessario cominciare ad organizzare il campionato del prossimo anno perché, per il mio modo di pensare, siamo già in ritardo”. Tale soluzione non piace molto ai tifosi, dato che Bandecchi vorrebbe cambiare il nome della società in Unicusano Ternana.

Il secondo acquirente interessato al club è Piero Camilli, il quale però sembra essere al momento avvantaggiato nella corsa alla Ternana. Camilli avrà un colloquio con Longarini in queste ore per valutare se le parti riusciranno a trovare un accordo. Dunque ancora tutto è possibile, le due parti sono ancora in corsa per accaparrarsi il club, ma la questione del ‘cambio nome’ ha acceso e non poco i tifosi, i quali si oppongono con fermezza a tale soluzione.