Champions, il Dortmund non voleva giocare: “siamo stati costretti!” L’Uefa replica duramente

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“Sotto shock, ma stiamo bene”. Queste le poche parole rilasciate dal centravanti del Borussia Dortmund Aubameyang subito dopo l’attentato al pullman dei tedeschi. La squadra non era nelle migliori condizioni per affrontare una gara di questa importanza dopo l’attentato di martedì e Tuchel lo ha sottolineato ampiamente nel post gara.  “Quando ci hanno detto che dovevamo giocare ci siamo sentiti spaesati e ignorati. Ci sono giocatori che stanno convivendo con la paura, ma qualcuno in Svizzera ha deciso che si doveva giocare per forza. Questo non è molto corretto”. Queste le dure parole del tecnico riportate da Sportmediaset.

Ci hanno trattato come se al nostro bus avessero gettato addosso una birra mentre non sappiamo neanche quale sia stato il motivo dell’attentato. L’unico argomento di cui si è parlato dopo quanto accaduto è stato quello del giorno in cui recuperare la partita. Non ci hanno chiesto nulla”, ha proseguito Tuchel.

La risposta dell’Uefa non si è fatta attendere: “La decisione di recuperare Borussia-Monaco alle 18:45 di mercoledì è stato una scelta condivisa con i club e le autorità. Nella riunione fatta nessuno ci ha chiesto di non giocare”.