Champions League africana, tutto da rifare: la finale si dovrà rigiocare

Tanto rumore e tante polemiche, durante e dopo. Ma è tutto da rifare. Il ritorno della finale della Champions League africana dovrà rigiocarsi

Tanto rumore e tante polemiche, durante e dopo. Ma è tutto da rifare. Il ritorno della finale della Champions League africana dovrà rigiocarsi, in campo neutro e dopo la Coppa d’Africa, che si concluderà in Egitto il 19 luglio. Lo ha deciso l’Esecutivo della Caf, alla luce di quanto accaduto sabato scorso a Tunisi fra Esperance e Wydad Casablanca. Dopo l’1-1 di Rabat, con la squadra di casa avanti grazie alla rete di Belali al 41′, la formazione marocchina aveva trovato il pari attorno al 60′ ma l’arbitro aveva annullato per un fallo. I giocatori del Wydad avevano così chiesto l’intervento della Var, ignari però che la tecnologia non funzionava: gara interrotta per oltre un’ora e mezza, la squadra ospite si è rifiutata di tornare in campo e all’arbitro gambiano Papa Bakary Gassama non era rimasto che sancire la vittoria dell’Esperance. Ora la decisione dell’Esecutivo della Confederazione africana di annullare tutto: la Champions è ancora da assegnare.