La Rai ricorre alle vie legali contro Sky per la Champions League di calcio, infatti secondo quanto riporta Radiocor è stato presentato un decreto d’urgenza preventivo ex articolo 700 al Tribunale di Milano per il riconoscimento del diritto a esercitare le opzioni previste dal contratto siglato un anno fa con Sky e per impedire a Sky di negoziare un nuovo contratto con altri operatori, il riferimento è alle partite in chiaro della Champions League. In base ai contratti tra le parti è prevista un’opzione per la prossima edizione, al via in estate, ma secondo l’operatore satellitare non si sono verificate tutte le condizioni per l’esercizio della stessa da parte di Rai. Nel dettaglio il motivo della discordia riguarda l’interpretazione di una condizione, ovvero l’opzione è esercitabile solo nel caso in cui Sky sia titolare esclusivo dei diritti per il campionato di Serie A, situazione che non si è verificata con l’ingresso di DAZN. “Siamo stupiti della decisione della Rai con la quale abbiamo sempre intrattenuto ottimi rapporti collaborativi – e’ il commento di Sky Italia – In ogni caso siamo pienamente confortati dai pareri dei nostri legali”.