Mauro Esposito ha senza dubbio vissuto gli anni migliori della sua carriera a Cagliari, affermandosi con Daniele Arrigoni in panchina, nel tridente formato da lui, Langella e Suazo, che ancora ricordano con piacere i tifosi rossoblu.
Scoperto da Pierpaolo Marino, quando quest’ultimo era osservatore del Pescara, Esposito ha esordito in serie B nella stagione 1997-1998 tra le fila abruzzesi. Acquistato dall’Udinese, sempre per volere di Marino, non è riuscito a crearsi uno spazio in bianconero. Nel 2001 la chiamata del Cagliari che gli ha cambiato la carriera. Con i sardi in pochi anni arriva fino alla serie A e si fa apprezzare nella massima categoria grazie alle sue doti atletiche e tecniche.
Le fantastiche prestazioni offerte in Sardegna hanno fatto sì che il giocatore si guadagnasse la Nazionale nel 2004, esordendo contro la Slovenia.
Esposito: la Roma coincide con il declino
La Roma ha deciso di acquistarlo nel 2007 e da lì c’è stato il declino. In tre anni di serie A, tra giallorossi e Chievo, Esposito non riesce a fare neanche un gol. Dopo due brevi parentesi al Grosseto ed all’Atletico Roma, il calciatore ha appeso le scarpe al chiodo a soli 31 anni.
Poi ha calcato i campi dilettantistici con la maglia della Società Sportiva Quelli della Notte, club amatoriale iscritto al campionato di Serie A della UISP Lega Calcio Pescara.
Dopo un viaggio in Brasile ha intrapreso la carriera imprenditoriale, fondando un marchio d’abbigliamento.
Pare, però, che Esposito voglia tornare a giocare. Attualmente si sta allenando nel Termoli Calcio in serie B.