Ci sia aspettava una grande gara allo Stamford Bridge tra Chelsea e Manchester United, tra lo Special One e lo Special Two: grandi personalità a confronto, ma a spuntarla è Antonio Conte, in maniera netta e quasi crudele. I Blues superano gli uomini di José Mourinho 4-0, un risultato che, alla nona giornata di Premier League, pesa come un macigno sulle spalle del tecnico portoghese e che fa tantissimo rumore in casa Red Devils.
La gara parte subito in salita con il Chelsea che trova il gol al 1′ con Pedro che sfrutta un clamoroso errore di Marcos Alonso e insacca senza pensarci due volte. Incassato il colpo gli uomini di Mourinho provano a reagire ma la gare è in mano ai Blues: il raddoppio arriva al 21′ con un’incornata di Gary Cahill che sfrutta un calcio d’angolo perfetto. Il primo tempo si chiude sul 2-0 ma Ibrahimovic e co. non trovano il bandolo della matassa. Ci prova Rashford con qualche incursione, ci prova lo stesso svedese che, anche nel primo tempo, aveva trovato un tiro da lontano finito alto sopra la traversa. Nulla da fare. Il Chelsea sfrutta la qualità del suo centrocampo con Matic che appoggia un pallone delizioso ad Hazard: 3-0. Infine al 70′ ci pensa Kante a chiudere i giochi con una straordinaria azione personale che spiazza anche De Gea.
Nel finale di partita la stretta di mano tra i due tecnici fa discutere, con Mourinho che non ha apprezzato l’atteggiamento del suo rivale che, negli ultimi minuti, ha incitato vistosamente lo stadio ad alzarsi in piedi e cantare per la squadra. Con questa vittoria il Chelsea di Antonio Conte aggancia la quarta posizione e quindi la Champions League mentre lo United deve fare i conti con un bilancio insoddisfacente: una sola vittoria nelle ultime 5 gare, due pareggi e due sconfitte.








