A tutto Chiellini: dalla BBC ad Allegri, passando per il sul suo mancato approdo alla Roma

Giorgio Chiellini si è raccontato a tutto campo ai microfoni del 'Corriere dello Sport' toccando diversi argomenti: "dovevo giocare con la Roma"

Giorgio Chiellini è sicuramente uno dei pilastri della Juventus. Il difensore bianconero è diventato uno dei migliori nel suo ruolo ma il centrale toscano non eccelle solo nel calcio. Chiellini, infatti, si è laureato in economia e tuttora frequenta l’università per la specialistica: “Una sfida con me stesso”, ha dichiarato il numero 3 bianconero ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’.

Il giocatore ha poi parlato del suo futuro: “Cosa farò dopo il ritiro? Intanto mi piacerebbe rimanere a vivere a Torino. Mi piacerebbe fare qualcosa per la Juventus, perché alla fine è stata ed è la mia vita, e a questa squadra continuo a dare tutto me stesso”.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Chiellini fa parte dell’ormai famosa ‘BBC’, che il difensore racconta così: “La BBC, o forse con Buffon BBBC, è sicuramente un bellissimo gruppo di amici. Perché con tutto il rispetto, non siamo stati o non siamo forse i più bravi al mondo, però insieme ognuno esalta il rendimento dell’altro: questo sì. In fondo tutti e quattro siamo persone che vivono per quello che fanno e ci mettono l’anima“.

Il centrale bianconero elogia poi Allegri: E’ una persona che vive la vita con il sorriso. Se c’è un problema, pensa già alla soluzione: è fatto così. Questo dà sicurezza a un collettivo ed è, ai miei occhi, un grande pregio”.

L’obiettivo di questa stagione è quello di entrare nella leggenda vincendo il sesto scudetto consecutivo: “Perché è qualcosa che nessuno ha mai fatto, è qualcosa che davvero ci farebbe rimanere nella leggenda dello sport italiano. Noi vogliamo arrivare fino in fondo, vincere il sesto scudetto e anche in Champions. Forse per arrivare fino in fondo in Champions e vincere il sesto scudetto ci vuole qualche cosa in più, ma con il lavoro e il gruppo unito com’è, possiamo farcela e comunque ci proveremo fino alla fine. Poi questi obiettivi ti possono sfuggire per un niente come è successo a Berlino o li si può raggiungere come speriamo possa succedere a Cardiff“.

Rugani (LaPresse/Marco Alpozzi)
Rugani (LaPresse/Marco Alpozzi)

Chiellini fa poi i nomi dei suoi possibile eredi: Rugani, Romagnoli e Caldara. Caldara è esploso quest’anno, Rugani e Romagnoli già gli anni scorsi avevano fatto vedere le loro qualità e gli italiani possono stare tranquilli che se questi ragazzi continueranno a crescere e avranno la forza di volontà di migliorarsi tutti i giorni”.

Infine il difensore ha svelato un retroscena sulla Roma: “Ho fatto solo un torneo di Viareggio con la Roma. Poi, nell’estate del 2004, ero sempre per metà della Roma ma si sapeva che i giallorossi avevano la campagna acquisti bloccata per la questione Mexes. Il presidente del Livorno comunque si accordò con Sensi dicendo che io sarei andato lì e poi mi avrebbe pagato a gennaio tramite altri giocatori. Io ero contento perché, comunque, da Livorno alla Roma era un bel salto. Avevo parlato già con Baldini che era direttore sportivo, c’era Spalletti.

Ma la mattina della conferenza stampa mi squilla il cellulare alle otto e mezzo del mattino, io ero ragazzo e dormivo, e sento “ Buongiorno, c’è il presidente Spinelli, glielo passo”. Spinelli mi disse: “Vieni su a Milano che è successa una cosa, però te stai tranquillo. Ci sono le prime tre o quattro in Italia che ti vogliono, però vieni su che ci potrebbero essere delle novità. Allora io ho preso la macchina, sono andato con la mia mamma a Milano e quando sono arrivato all’hotel c’era Baldini che stava ricoprendo di insulti il Livorno. Poi mi hanno portato in una stanza, con una doppia porta nel mezzo, hanno aperto e c’era la Juve. Lì ho capito che sarebbe cambiato il mio futuro”.