Chiellini replica a Luis Enrique e carica la Juve: “Remuntada possibile? Ecco cosa penso”

  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Alessandro Tocco
  • Chiellini (LaPresse/Daniele Bottallo)
  • Chiellini (LaPresse/Daniele Bottallo)
  • Chiellini (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Chiellini (LaPresse/Fabio Ferrari)
  • Chiellini (LaPresse/Fabio Ferrari)
  • LaPresse/Fabio Ferrari
  • Chiellini (Foto LaPresse/Marco Alpozzi)
  • Chiellini (Foto LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Marco Alpozzi
/

Prima il Pescara, poi il ritorno dei quarti di finale di Champions League al ‘Camp Nou’ contro il Barcellona. La Juventus non vuole mollare di un centimetro e tramite le parole di Giorgio Chiellini si carica già in vista della sfida con i blaugrana.

Luis Enrique ha infatti dichiarato che nonostante il 3-0 subito alla Juventus Stadium la rimonta è possibile. ‘Chiello’ però ha risposto così in un’intervista a ‘La Stampa’: “Per subire quattro goal dobbiamo fare male noi e bene loro però, con tutto il rispetto, sappiamo che dipende tanto da noi. E fra otto giorni avremo un altro esame di crescita molto importante.

Bisogna essere obiettivi. Siamo consapevoli che forse il Barcellona è l’unica squadra che può pensare e far pensare di recuperare un risultato del genere, però credo che se giocheremo ai livelli della partita d’andata, non ce ne sarà per nessuno“.

Chiellini fa poi un paragone con la finale di Berlino persa con il Barcellona nel 2015: “Avevamo un centrocampo che se ci ripenso mi vengono i brividi, per questo credo che sia proprio un discorso di abitudine a giocare certe partite.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Volevamo dimostrare a noi stessi di essere più su, non solo tatticamente e tecnicamente, ma a livello di personalità, autostima e convinzione per certi palcoscenici. Abbiamo ancora dei margini di crescita, lo dovremo dimostrare in questi due mesi”.

Poi un elogio a Dybala“Credo che quando Messi e Ronaldo piano piano abdicheranno, Paulo sarà dopo Neymar il più grande talento in Europa. Deve ancora crescere tanto per essere al livello del brasiliano, ma i presupposti ci sono tutti”.

Infine il difensore bianconero svela che la dedica per il goal va a Giuseppe Rossi“Lo dedico a Giuseppe Rossi, un ragazzo speciale che ha avuto un infortunio grave. È una persona d’oro e un pensiero va a lui”.