Poteva, anzi doveva, essere “la partita della vita“. Forse si era già oltre l’ultima spiaggia per il Chievo, alla disperata ricerca di punti salvezza nell’anticipo del venerdì contro il Cagliari. Ma forse, probabilmente, i veneti dopo stasera hanno detto addio ad ogni sogno di gloria. Lo scontro diretto al Bentegodi contro i sardi (che fuori casa avevano ottenuto solo sei punti dei trenta totali) si trasforma in autentica disfatta: i ragazzi di Di Carlo cadono sotto i colpi di Barella e compagni, che già all’intervallo sono avanti di tre reti.
La partita cambia al quarto d’ora: Pellegrini mette in mezzo dalla sinistra e Pisacane stacca più in alto di tutti battendo Sorrentino. Reazione? Nient’affatto. Alla mezz’ora, infatti, i rossoblu raddoppiano: questa volta i protagonisti sono Barella, assist-man, e Joao Pedro, finalizzatore. Il Chievo è al tappeto e, prima dell’intervallo, capitola definitivamente, con Ionita bravo a concludere su servizio di Cacciatore.
La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo. Anzi, per il Chievo si fa notte fonda quando rimane in dieci per l’espulsione a Depaoli, ammonito per la seconda volta dopo il primo giallo ricevuto al 22′. E così, già all’ora di gioco, il match non ha più nulla da dire. Il Cagliari gestisce, il Chievo si arrende e si arriva alla fine. Esultano i sardi, sempre più vicini alla salvezza. Per i veneti, invece, sembra non esserci più nulla da fare. In alto la FOTOGALLERY del match.


































