Il classe 1996, Vittorio Parigini, di proprietà del Torino ma attualmente in prestito al Chievo, sabato pomeriggio affronterà proprio i granata.
Proprio in vista di questo particolare match il giovane gialloblu è stato intervistato per il sito di Gianluca Di Marzio:
“Il mio lavoro coincide con la mia passione più grande, ossia giocare a calcio. Il mo ruolo? Mi trovo bene da esterno offensivo. Sarò sempre grato alla Juve Stabia che mi ha fatto esordire in Serie B a 17 anni: non è stato facile per me trovarmi così lontano da casa, ma mi ha formato come persona.
Poi mi sono ritrovato a Perugia, e ho cominciato a giocare di più e a segnare, che per un attaccante è fondamentale”.
Poi sul suo momento al Chievo:
“L’obiettivo è sempre quello d’impegnarsi al massimo e dare il proprio contributo, quando mi verrà data la possibilità darò tutto me stesso per aiutare la squadra. Spero che possiamo fare un bel campionato, per me e per il Chievo.”
Infine a proposito del Torino e della Nazionale U21:
“Nell’ultima partita contro la Danimarca abbiamo cercato in ogni modo il gol, ma non è andata bene. Il Toro? Torino è casa mia. Ho fatto tutte le giovanili e il mio sogno fin da bambino è poter diventare un giocatore importante per la squadra granata. Ho un bel rapporto con Cairo, che ritengo un grande presidente e un grande uomo. Lo stimo e credo che continuerà a portare il Toro a livelli sempre più alti. Tornare al Toro? Perché no, e magari contribuire a vincere un campionato e ottenere buoni risultati in Europa”.