Il Giudice Sportivo Giampaolo Tosel ha disposto la chiusura per due giornate della Curva Sud, su cui gravava la spada di Damocle dopo la partita con il Genoa, e per un turno della Curva Nord dello Juventus Stadium. Il club bianconero è stato sanzionato con 50mila euro di ammenda. I provvedimenti sono stati adottati in seguito a quanto accaduto nel corso della partita di domenica sera con il Napoli. Durante il match i sostenitori della Juventus si sono esibiti in cori di discriminazione territoriale contro i napoletani. Nelle due prossime sfide casalinghe i Campioni d’Italia ospiteranno Udinese e Sassuolo. Questo il tsto integrale del comunicato diffuso dal Giudice Sportivo: “Letta la relazione dei collaboratori della Procura federale in merito alla gara Juve-Napoli del 10 novembre 2013 nella quale, tra l’altro, si attesta che prima dell’inizio della gara (ore 19.36, 19.50, 20.00 e 20.07) e durante la gara stessa (11°, 14° e 30° primo tempo; 31 e 34° secondo tempo) sostenitori della Juventus, collocati nei settori denominati “Curva Sud” e “Curva Nord”, hanno intonato i cori “Lavali, lavali, lavali col fuoco, o Vesuvio lavali col fuoco – senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani, o colerosi terremotati, voi con il sapone non vi siete mai lavati, Napoli m…. Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera – uccidete questi bastardi”. Ritenuto che tale condotta integra inequivocabilmente, senza la necessità di ulteriori approfondimenti, gli estremi del “comportamento discriminatorio per origine territoriale” rilevante ai fini sanzionatori (art. 11, nn 1 e 3 CGS) per “dimensione e percettibilità” come precisato dai tre collaboratori del Procura federale, postisi a centro-campo ed ai lati delle panchine aggiuntive delibera 1) di sanzionare la soc. Juventus con l’ammenda di € 50.000,00 e con l’obbligo di disputare una gara con i settori denominati “Curva Sud” e “Curva Nord” privi di spettatori; 2) di disporre ex art. 16, n. 2 bis CGS la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione deliberata con CU 66 del 28 ottobre 2013 in riferimento alla gara soc. Juventus – soc. Genoa del 27 ottobre 2013”. La multa alla Juventus è stata comminata sia per la discriminazione territoriale che per l’impiego di un fascio di luce-laser che i tifosi hanno puntato sui giocatori del Napoli. A carico del club di Aurelio De Laurentiis è stata elevata un’ammenda di 50mila euro in quanto i tifosi azzurri hanno scagliato cinque potenti petardi e vari altri oggetti verso i settori occupati dagli spettatori juventini, quattro dei qualli hanno dovuto recarsi in ospedale per farsi medicare.