“Il Brasile e’ una squadra di una qualita’ impressionante, anche in difesa: sono molto contento di affrontarli. La sola cosa che temo e’ l’arbitraggio”. Senza troppi giri di parole, Alexis Sanchez, inquadra così la sfida alla Seleçao di sabato a Belo Horizonte: in palio ci sono i quarti di finale del Mondiale ed El Nino Maravilla sa bene che il suo Cile dovra’ compiere un’autentica impresa per superare i padroni di casa al ‘Mineirao’. “Vogliamo vincere – assicura -. Siamo venuti al Mondiale per fare la storia e lo abbiamo detto quando abbiamo battuto la Spagna, attuale campione del mondo. Entreremo in campo per vincere sin dal primo minuto”. Sanchez aggiunge che “se non ne fossi convinto, me ne tornerei gia’ ora in Cile. Dobbiamo prendere esempio dagli argentini che sempre credono di poter vincere il Mondiale. E a noi manca questa gioia da dare al Cile”. Secondo l’ex fantasista dell’Udinese il Cile ha cambiato la propria mentalita’ dall’arrivo del ct Jorge Sampaoli, non a caso argentino: “Dobbiamo avere la mentalita’ di Medel e Vidal, una mentalita’ vincente. Isla e’ uno dei migliori esterni del mondo. Sono orgoglioso dei miei due compagni e vogliamo continuare a fare la storia”.
Cile, Alexis Sanchez: “Contro il Brasile temo l’arbitraggio”