Dopo le varie denucie inerenti gli atleti delle Olimpiadi, il Fancy Bears, team di spionaggio informatico associato all’intelligence russa, ha svelato che ai Mondiali che si sono disputati in Sudafrica nel 2010 ci sono stati ben 25 giocatori che hanno assuto farmaci proibiti.
Venticinque su oltre 700 giocatori convocati dalle 32 squadre che parteciparono al Mondiale sudafricano, sette anni fa, chiesero e ottenere di prendere sostanze proibite per curarsi magari da qualche raffreddore o da qualche indolenzimento. Cinque argentini, quattro tedeschi, tre neozelandesi, le Nazionali più rappresentate. Fancy Bears fa anche i nomi: Milito, Tevez, Veron, Heinze, Gomez, tutte nostre vecchie conoscenze, e l’olandese Kuyt quelli più celebri. Negli argentini andava di moda il betametasone, corticosteroide presente nel popolarissimo Bentelan, che se assunto per doparsi può aumentare la capacità a sopportare la fatica.

In particolare Diego Milito chiese anche di essere esentato per il salbutamolo (broncodilatatore preso pure da tedeschi, cileni, algerini, ivoriani e sloveni) e formoterolo, altro farmaco somministrato per le malattie ostruttive respiratorie. Tra gli esentati ci furono anche due italiani: Vincenzo Iaquinta e Mauro Camoranesi. Il primo per il betametasone, il secondo per il triacinolone, altro corticosteirode da infiltrazione. Nuovo scandalo in vista?