Clamorose accuse di Tonelli: “Cigarini mi teneva mentre Denis mi dava pugni”

Dichiarazione shock del calciatore dell'Empoli che racconta l'episodio con Denis e Cigarini

Clamorose dichiarazioni del calciatore dell’Empoli Tonelli dopo gli episodi avvenuti al termine del match contro l’Atalanta. A Gianluca Di Marzio il calciatore dichiara: “finita la partita sono andato a salutare i tifosi, ho stretto la mano agli arbitri e sono andato diretto negli spogliatoi. Quello che ho letto, che avrei minacciato Denis davanti al figlio nel tunnel, sono gravi accuse: anzitutto è falso, perché lui stava parlando a Sky, e poi ci sono persone che hanno visto che non ero nel tunnel ad aspettarlo. Mi chiedo come abbia fatto il Procuratore a scrivere quelle cose, come le abbia sapute. Erano passati venti minuti dalla fine, ero dietro la porta e sento Denis che mi chiama”.

“Mi affaccio, lui fa finta di volermi parlare e mi dà un cazzotto sullo zigomo a tradimento. Io faccio un passo indietro e vado verso di lui, appena uscito dallo spogliatoio c’era Cigarini che mi ha fermato. Denis è tornato e mi ha dato due pugni in testa, ho spostato Cigarini e sono andato verso Denis. Mi ha fermato un dirigente dell’Atalanta e mi ha buttato in terra, si sono spente le luci e Denis è scappato”.