Il Napoli è in testa alla classifica della Serie A con pieno merito. I partenopei hanno rallentato la propria corsa con il Chievo dimostrando un po’ di stanchezza. Intanto Gigi Cagni, ex allenatore del Brescia, intervistato ai microfoni di ‘Radio Marte’, ha lanciato un clamoroso attacco a Maurizio Sarri accusandolo, senza senso, di fare un calcio di 30 anni fa: “Gli infortuni di Ghoulam e Milik influiranno sul cammino del Napoli, ma le grandi squadre devono prevedere questi problemi. Quindi serve una rosa adatta. Secondo me Sarri si fida di pochi giocatori e non lo capisco.
Gli schemi che fa Sarri li faceva l’Olanda trent’anni fa, basta dire che ci vogliono sei mesi per capire il suo sistema di gioco. Non facciamo diventare il calcio una scienza per pochi, non lo posso accettare. Giaccherini era un Nazionale prima di venire a Napoli, non poteva giocare contro il Sassuolo? Sarri deve prendere qualche rischio in più, altrimenti non si arriva alla fine”.