Quanto sta accadendo negli ultimi giorni in quel di Barletta è davvero clamoroso. La società che militava in Lega Pro, dopo il fallimento è ripartita lo scorso anno dall’Eccellenza. La squadra sta andando male, e la società ha pensato bene di prendere la situazione in mano con una ‘sparata’ che solitamente viene richiesta dagli ultrà. “Nelle ultime gare di campionato i calciatori non indosseranno i nostri gloriosi colori sociali”, questo è il comunicato del Barletta… non dei tifosi. Frasi come “non siete degni dei nostri colori”, solitamente sono tipiche delle frange più estreme del tifo, non delle società.
Conseguenze? Eccole, arrivano subito. A poche ore dal comunicato si è verificato un increscioso caso di violenza. Il Barletta, squadra che milita nell’Eccellenza pugliese, ha fatto sapere che il proprio portiere, Gigi Moschetto, e’ stato vittima di “una scellerata e incomprensibile aggressione” nella tarda serata di ieri. 5 uomini incappucciati, secondo quanto riporta la Gazzetta dello sport, hanno riempito di botte il portiere al punto da essere costretto al ricovero in ospedale. Forse l’uscita infelice stavolta l’ha fatta la società, non il portiere…