Antonio Conte ha avuto una lieta esperienza da Ct della Nazionale italiana prima di approdare al Chelsea, ma non è escluso un bis dalla prossima estate. Il tecnico, interpellato dopo il pari contro il Barcellona di ieri sera, è stato abbastanza chiaro in merito a tale ipotesi: “ho un contratto fino al 2019 e intendo rispettarlo. Poi nel calcio può accadere di tutto, si sa, e il nostro è un lavoro particolare, sempre con la valigia in mano: la mia intenzione è di rimanere qui, ma se dovesse cambiare qualcosa gli scenari che potrebbero aprirsi sarebbero diversi”. Quel ‘può accadere di tutto’ non è campato per aria, ma si riferisce ad una condizione non certo idilliaca al Chelsea. Conte e la società non vivono più d’amore e d’accordo ed a fine stagione potrebbe essere addio. “Qui in 14 anni sono stati cambiati più di 10 allenatori, è la storia del Chelsea e la stampa gioca molto su questa abitudine: al primo risultato negativo c’è subito chi parla di esonero, ma è perché questo club è molto chiacchierato. Per me non c’è alcun problema, anzi a me la pressione piace, ma spero che non condizioni i giocatori”.
Clamoroso Conte, apre le porte al ritorno in Nazionale