Clamoroso! La Fifa difende l’arbitro Nishimura: “Ha visto le mani di Lovren”

Il protagonista assoluto di ieri è stato lui, Yuichi Nishimura, l’arbitro giapponese che ha diretto la prima partita dei Mondiali, tra Brasile e Croazia, vinta dai verdeoro con il risultato finale di 3 a 1, anche se non sono mancate le proteste da parte dei croati per un rigore alquanto generoso concesso da Nishimura al Brasile quando ancora il risultato era sull’ 1 a 1. A metterci benzina sul fuoco, adesso, ci ha pensato addirittura la Fifa che, strano a vero, difende il fischietto giapponese. “Era ben posizionato – ha detto Massimo Busacca, capo degli arbitri Fifa – I direttori di gara prendono decisioni in un secondo e si concentrano sui gesti che vedono. Lui ha fatto la sua valutazione dopo aver visto le mani di Lovren su Fred”. Ecco quando si dice difendere l’indifendibile. “Se un giocatore usa le mani nell’entrare in contatto con un avversario -ha detto Busacca – indirizza l’arbitro a prendere una determinata decisione”. 

Una sanzione per Nishimura? Busacca non si sbilancia: “Non posso rispondere perché non abbiamo analizzato tutta la partita, noi guardiamo all’intera partita e ai 90′ e non ad un solo intervento. Faremo un’analisi completa e poi decideremo”.
Gli errori fanno parte della natura umana. I giocatori ne fanno milioni in un anno, ma noi vogliamo che gli arbitri siano perfetti. Quando si arbitra c’è il bianco e il nero, ma c’è anche il grigio”. E su un mondiale pro-Brasile il capo degli arbitri Fifa ha concluso: “L’ arbitro non ha tempo di pensare. Deve prendere una decisione in meno di un secondo. In campo ci sono solo una squadra A e una squadra B. Non pensa: qui siamo in Brasile. Non ha il tempo per pensare a queste cose”