Clamoroso Figc, nessun eletto: la Federcalcio sarà commissariata, tutti i dettagli

Sarebbe dovuto essere un giorno cruciale per il futuro del calcio italiano con l’elezione del nuovo presidente della Figc, dopo le dimissioni di Carlo Tavecchio a seguito la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Russia 2018. Tre i candidati in corsa: Damiano Tommasi, il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori; Gabriele Gravina, presidente della Serie C, e Cosimo Sibilia, presidente della Serie D. Dopo tre votazioni nulle si è andati al ballottaggio tra Gravina e Sibilia, ma nella quarta votazione sono state ben il 59,09% le schede bianche. La Federcalcio sarà quindi commissariata. 

“Per il nostro percorso abbiamo deciso di non esprimere il nostro voto: certamente è una sconfitta e sicuramente ci sarà il commissario. Ma è giusto che qualcuno di esterno ci metta mano”, le parole di  Damiano Tommasi.

Questa invece la rivelazione di Sibilia“Per il bene del calcio italiano ho fatto un passo indietro proponendo la presidenza a Gravina. Non ho ricevuto però nessuna risposta. Solo una chiamata da parte di Gravina che mi ha comunicato che non si poteva fare nessun accordo. Per il bene del calcio, nonostante avessi un vantaggio, responsabilmente avevo proposto a Gravina di diventare il presidente. Con una telefonata mi è stato comunicato il diniego, per questo ho deciso di presentare scheda bianca con la Lega Nazionale Dilettanti”.

Ai microfoni di Sky Sport sono arrivate anche le dichiarazioni di Gravina: “Ho una mia dignità che non metto da parte per diventare presidente della federazione. Chiedo scusa agli italiani, ma questa partita doveva essere giocata fino all’ultimo. Ho un impegno morale verso le società di Serie A, B tutta la lega Pro e gli allenatori. Commissariamento? E’ una sconfitta per la classe dirigente. Oggi c’era una certificazione di non qualità di una classe dirigente che non ha avuto la qualità di non arrivare fino in fondo”.