Clamoroso Milan, vicina la cessione del club: ma non alla cordata di Mr.Bee!

Un colpo di scena potrebbe stravolgere il futuro del Milan: Berlusconi starebbe trattando la cessione del club ad una cordata cinese ma non è quella di Mr.Bee

Il Milan, quasi sicuramente, anche quest’anno non riusciranno a raggiungere il terzo posto e quindi dovrà dire addio al sogno di tornare in Champions League. I rossoneri quindi non vedranno entrare i milioni provenienti dalla partecipazione alla massima competizione europea e questo potrebbe mettere in difficoltà la famiglia di Berlusconi sul mercato. Ma ecco che il colpo di scena è servito. Stando a quanto riportato da Marco Bellinazzo (una delle firme più note de ‘Il Sole 24 ore’) il patron del Milan sarebbe pronto a cedere parte delle quote azionarie ad una cordata cinese, ma clamorosamente non è quella di Mr.Bee.

Ecco come il giornalista spiega la situazione rossonera su “Goal.com”: “Ad oggi mister Bee non ha in mano offerte e garanzie per coprire i 480 milioni chiesti dalla controparte. E il silenzio sulle linee telefoniche dall’Oriente, un tempo infuocate, non lascia presagire nulla di buono. Ecco perché in Fininvest in queste settimane hanno portato avanti, in segreto, la trattativa con la cordata di investitori cinesi pronti a sostituirsi a Mister Bee.

L’accordo è in fase avanzata anche se restano da sciogliere due nodi non piccoli: i cinesi sono disposti a entrare con una quota di minoranza, ma valutano l’asset Milan (il 100%) un terzo in meno rispetto a Mister Bee (circa 650 milioni); inoltre, i cinesi pretendono un ruolo di rilievo nell’organigramma aziendale con poteri di interdizione e condivisione a cui Berlusconi fa fatica a rinunciare. Ecco perché in cuor suo spera che mister Bee batta un colpo da qui alla fine della stagione. Per portarsi avanti il Milan ha appena inaugurato il sito ufficiale in lingua cinese, realizzato in collaborazione con uno dei principali portali sportivi della Cina, Hopu.com. L’unica cosa certa, in ogni caso,  è che i cattivi risultati della squadra di Siniša Mihajlovi? non corroborano il potere contrattuale della proprietà milanista”.