Clericus Cup: il Mondiale della Chiesa, promosso dal Centro Sportivo Italiano, è giunto alla 13esima edizione. Già qualificate due squadre: il Collegio Spagnolo e il San Guanella e amici, entrambe a punteggio pieno nel girone D. Eliminati dunque i collegi del Messico, del Portogallo e del Brasile, questi ultimi due fratelli nell’undici dell’Alleanza Luso-Brasiliana. Equilibrio assoluto nell’altro girone sacerdotale, quello B, con quattro squadre a pari punti (3) avendo vinto tutte una gara. La sorpresa nell’uovo pasquale e’ stata qui la vittoria per 2-1 dell’Altomonte sulla più quotata Gregoriana. Nei gironi dei seminaristi, il secondo rigore consecutivo, parato dal portiere della Consolata, non frutta punti. I missionari perdono 3-1 comunque dal Collegio Urbano, vicecampione clericale e salutano il sogno di qualificazione. Nel girone C ancora una vittoria per il Sedes Sapientiae, in cui brilla la stella di Deogratias Nyamwihula, autore di due gol nel 5-1 sul Collegio Franco Belga. Nello stesso girone mantiene le promesse il derby diocesano tra Redemptoris Mater e Romano-Vaticano. Sugli spalti entrambi rivendicano di essere “il seminario del Papa”, in campo ci sono 14 italiani, sette per squadra. Tifo e molto equilibrio, fino alla metà del secondo tempo, quando l’arbitro espelle (doppio giallo) Giuseppe Massaro, il centrale del Seminario Romano Maggiore. Carica neocatecumenale nel finale. La squadra gialloblu, in superiorità numerica si trasforma. Arrivano in cinque minuti tre reti.
Clericus Cup, Collegio Spagnolo e San Guanella già qualificate