Closing Milan, certezze che scricchiolano: tutti i dubbi dei tifosi, “cinesi inaffidabili”

Closing Milan – Il 3 marzo doveva essere la data del cambio epocale, del passaggio di consegne dalla famiglia Berlusconi alla Sino Europe Sports. E invece? Ennesimo rinvio in vista, ennesimi dubbi sulla nuova cordata, ed ennesime incognite sulla presenza reale di questi fondi che dovrebbero dare un cambio di marcia al Milan. Alcuni degli investitori si sono tirati indietro nelle scorse ore, facendo traballare l’instabile equilibrio economico della trattativa per l’acquisto del club, altri invece sono clamorosamente ignoti. Adesso però i tifosi sbottano, le incognite sono innumerevoli in merito a SES.

Milan (Foto LaPresse/Spada)
Milan (Foto LaPresse/Spada)

Closing Milan: tutti i dubbi dei tifosi – Tra i tifosi comincia ad esserci molta preoccupazione attorno a questi fantomatici cinesi, che per un motivo o un altro continuano a rinviare il closing. Come si può sperare in un futuro florido con una nuova società che già prima dell’acquisto ha numerosi problemi interni? E’ davvero impossibile fidarsi di una cordata che si sta sgretolando, di una proprietà che ha preso impegni e quasi mai li ha rispettati con puntualità, chiedendo rinvii su rinvii. L’affidabilità di tali soggetti al momento è ai minimi storici, così come la fiducia che i tifosi ripongono in essi. Si è parlato di mercato faraonico, ma ancora manca l’acquisto della proprietà e sopratutto sembrano mancare i fondi per completare il passaggio dalle mani di Berlusconi. La diffidenza ha preso largamente piede tra i tifosi del Milan, servirà un clamoroso colpo di coda per riacquistare la piena fiducia della piazza. Il tempo stringe, il Milan non può perdere un’altra sessione di mercato, i cinesi lo sanno?