CLOSING PALERMO – La giornata di ieri è stata molto importante per il futuro del Palermo. Si attendeva l’offerta ufficiale di Paul Baccaglini e del gruppo di investitori alle sue spalle (anonimi, per adesso) per l’acquisto del club rosanero, e alla fine è arrivata. L’ex Iena ha messo sul piatto circa 70 milioni di euro per convincere Maurizio Zamparini a cedere le quote della società.
Stando a quanto riportato da ‘Mediagol’, però, la risposta dell’imprenditore friulano non è arrivata. Anche perchè Zamparini considera l’offerta troppo bassa specialmente per ciò che riguarda la somma che spetterebbe allo stesso ex presidente rosanero al netto dei fondi destinati al ripianamento dei debiti. Una risposta si attende comunque entro lunedì.

Intanto il Palermo, come riportato da ‘Repubblica.it’, rischia una penalizzazione. Entro il 26 giugno, infatti, il Palermo occorre che presenti il prospetto contenente il rapporto fra il patrimonio netto contabile e l’attivo patrimoniale determinato sulla base dei conti aggiornati alla relazione semestrale di gestione al 31 dicembre del 2016.
Se tali documenti non dovessero essere depositati o non rispettassero i parametri, scatterebbero in automatico i deferimenti della procura federale agli organi di giustizia sportiva, con la penalizzazione conseguente di un punto in classifica per ogni violazione.
Closing Palermo, arrivano le parole di Zamparini
“Non sono io la priorità in questo momento, prima di tutto viene il Palermo, la squadra, la società e la città – ha detto Zamparini -. Il resto viene dopo. Io mi aspetto che tutto si definisca positivamente. I soldi a me li possono dare anche l’anno prossimo, ma gli investimenti sul Palermo li devono fare adesso“.
Il comunicato di Zamparini
“In merito alle varie notizie apparse sugli Organi di Informazione a proposito del closing per la cessione del Palermo Calcio, con questo comunicato vorrei precisare quanto segue:
– abbiamo firmato un accordo per la cessione del 100% delle azioni del Palermo Calcio con Paul Baccaglini e soci (Integritas Capital) in data 9/2/2017;
– per facilitare l’acquisto abbiamo, anche se non previsto nell’accordo in quanto i dati erano già stati visionati da Paul Baccaglini, acconsentito ad una due diligence che si è appena conclusa;
– ad oggi non abbiamo ricevuto da Paul Baccaglini e soci nessuna variazione all’accordo di cui sopra, né nei contenuti, né nelle cifre a suo tempo pattuite, né verbalmente, né per iscritto;
– rimaniamo in attesa di ricevere entro lunedì 19/6/2017 l’accordo finale sottoscritto e firmato.
Le decisioni da prendere non possono più aspettare: la città che amo ed i tifosi rosanero meritano il massimo rispetto”.
La Proprietà
Maurizio Zamparini






