L’ex Inter Francesco Coco torna alle luci della ribalta e svela alcuni retroscena in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’: “Corona ha fatto molto male, ma è stato in carcere abbastanza: non so neanche quanto, ma per cose più gravi c’è chi ne fa meno. Io quelle mie foto nudo in barca non le ho mai viste, non so quanto le pagò Galliani, so che mi tolse dallo stipendio 36 milioni e gli avevo detto: ‘Per me possono uscire’. Ma Fabrizio non l’ho odiato, mi è solo caduto in basso: eravamo amici, così diceva. Tardelli mi disse: ‘Il tuo più grande nemico sei tu’. Aveva ragione: nel mio ruolo potevo essere uno dei più forti al mondo. Costacurta me lo disse prima, avevo 18 anni: ‘il tuo fisico e la mia testa: saresti da Pallone d’Oro'”.
“Non ho rimpianti per tutto ciò che ho fatto: facile dire ‘se tornassi indietro non rifarei…” con la testa che hai vent’anni dopo. Se l’ho fatta, è perché pensavo fosse la cosa giusta, anche dire che i gay hanno una marcia in più, sì: lo penso tuttora, ho tanti amici gay e sono persone emotivamente più complete. Molte erano cose sbagliate? Pazienza, sono quelle che mi hanno insegnato di più. Sa qual è l’unico vero rimpianto? L’operazione alla schiena, che mi cambiò la carriera ma mi insegnò cosa significa soffrire e rialzarsi: è la vita, e doveva andare così”.