Coco rischia il carcere: ha evaso il fisco per 300mila euro

Francesco Coco rischia il carcere per aver sottratto al fisco 300mila euro, Il Procuratore ha chiesto un anno di reclusione

Guai in vista per Francesco Coco. L’ex di Milan, Inter e Torino rischia una pesante condanna per evasione fiscale. Il calciatore, sotto processo a Milano, è stato accusato di aver evaso il fisco con la società immobiliare della sua famiglia per un totale di 300mila euro. Il Procuratore ha oggi presentato la richiesta di un anno di reclusione per il calciatore e due anni per la madre, Giovanna Fiorito.

Gli episodi si collocano dal 2007 al 2010 nei quali pare che Coco non abbia dichiarato gli introiti dell’impresa familiare. Daniele Melegari, avvocato dell’ex calciatore, ha assicurato però che il suo assistito fosse ignaro dei fatti, in quanto era il padre ad occuparsi della contabilità dell’azienda e degli introiti del calciatore stesso.

“Quando Coco giocava il suo patrimonio, compreso quello della società, era gestito dal padre. Una volta ritiratosi dal calcio ha capito che non c’era stata una gestione corretta e che il padre aveva depauperato il patrimonio per fini personali. Coco non voleva evadere le imposte e, seppur in ritardo, i bilanci sono stati presentati”, ha dichiarato il legale.