Serie D, combine: il Bitonto si dichiara estraneo ai fatti

In una nota la società Usd Bitonto Calcio, i cui giocatori e dirigenti sono coinvolti in una indagine della Procura di Bari per frode sportiva, relativa alla presunta combine di una partita del 5 maggio scorso contro il Picerno, si dice estranea ai fatti

In una nota la società Usd Bitonto Calcio, i cui giocatori e dirigenti sono coinvolti in una indagine della Procura di Bari per frode sportiva, relativa alla presunta combine di una partita del 5 maggio scorso contro il Picerno, si dice estranea ai fatti: “L’USD Bitonto Calcio, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore relativa ad un’indagine in corso da parte della GdF, tiene a precisare di non essere stata raggiunta sino a questo momento da alcuna informazione di garanzia e dichiara di essere estranea ai fatti a cui gli organi di stampa fanno riferimento”.

Nella nota a firma di Francesco Rossiello e Antonello Orlino, rispettivamente presidente e vicepresidente della società sportiva, che annunciano silenzio stampa fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza”, si legge ancora che “la società confida nel corretto svolgimento delle indagini e nel regolare corso della giustizia. In attesa che la giustizia faccia il suo corso e tutto venga acclarato, continuerà ad operare, come ha sempre fatto, nel pieno rispetto dell’etica sportiva ed in osservanza delle regole, prendendo sin d’ora le distanze da chi non osserva le medesime regole, così danneggiando l’immagine della società, della città di Bitonto e dello sport in generale”.