Nell’edizione odierna del quotidiano spagnolo ‘Marca’ si torna a parlare, con divizia di particolari, della presunta combine in Levante-Saragozza, ultima giornata di Liga della stagione 2010-2011. I fatti risalgono al 21 maggio 2011, il Levante, già salvo, ospita il Saragozza terzultimo in classifica alla disperata ricerca di punti per evitare la retrocessione. Proprio gli ospiti vincono 2-1 e riescono a salvarsi con il Deportivo che finisce in Segunda Division. La partita finisce nell’elenco delle gare sospette ma, solo quando viene eletto Tebas a presidente della Liga, il caso finisce in tribunale.
Un giudice però aveva archiviato il tutto ma di fronte ad elementi incriminatori importanti, il caso è stato riaperto il 5 febbraio scorso con il tribunale che ha chiesto due anni di carcere e 6 d’inibizione da qualsiasi attività legata al calcio per i 41 indagati. Tra questi ci sono 9 calciatori che avrebbero ricevuto del denaro per perdere di proposito. Nella lista degli indagati è presente anche l’attaccante della Lazio, Felipe Caicedo, al tempo in forza al Levante. L’ecuadoregno non figura tra i calciatori che hanno ricevuto denaro ma è indagato come persona al corrente dei fatti.