“Mi spiace che in campo non se ne sia accorto nessuno. Io ho esagerato nella reazione e quindi ho sbagliato. Un giocatore della mia esperienza non deve cadere in tranelli simili, ma sono stato colto di sorpresa dal gesto di Comi”. Giuseppe De Luca, attaccante del Bari, fa chiarezza su quanto accaduto nel match di Coppa Italia di ieri contro l’Avellino. Il giocatore dei ‘galletti’ ha mostrato, a fine match, i segni sul braccio sinistro lasciati da un morso ‘alla Suarez’ dell’attaccante dell’Avellino, gesto non visto dall’arbitro. De Luca ha protestato vivacemente con l’arbitro ed è stato espulso al 9′ del secondo tempo.
“Io ho sbagliato nella reazione e chiedo scusa alla società, ai compagni e ai tifosi per aver lasciato la squadra in dieci, ma mai mi sarei aspettato di ricevere un morso da un avversario”, sono le parole del giocatore del Bari affidate al sito del club pugliese. “Il gioco, anche violento, fa parte di questo sport, ma episodi vili come un morso o uno sputo non devono essere tollerati”. “Sono dispiaciuto soprattutto per l’eliminazione perché alla Coppa ci tenevamo tutti, soprattutto per ringraziare il pubblico accorso in massa ieri allo stadio in un sabato di fine agosto. Abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate caro”, ammette il numero 9 biancorosso. “Dalla serata di ieri – conclude – dobbiamo trarre tutti un insegnamento per il proseguo della stagione”. Per la cronaca, gli irpini si sono imposti 2-1 qualificandosi per i sedicesimi.