Marco Sau è nato a Sorgono, il 3 novembre 1987, è un calciatore italiano, attaccante del Cagliari. Nell’estate del 2012 torna al Cagliari dopo essere stato nelle giovanili. Durante questo periodo il Foggia, tramite la finanziaria controllante il club pugliese, deposita al tribunale della stessa città un ricorso contro il Cagliari in modo da ottenere il sequestro del cartellino del giocatore, atto ad impedire l’utilizzo o la cessione ad altri club professionistici del contratto di prestazioni sportive fino al 2013. Motivo della diatriba una presunta firma falsa apposta il 31 agosto 2011 da Sau sul contratto di cessione dal Foggia al Cagliari. Il 21 settembre lo stesso Tribunale di Foggia respinge il ricorso del club pugliese in quanto Sau avrebbe riconosciuto come propria la sottoscrizione al contratto di cessione tra i due club. Segna il suo primo gol con la maglia rossoblu all’esordio in Serie A nei minuti finali di Palermo-Cagliari 1-1 del 15 settembre, mentre realizza la sua prima doppietta in Serie A nella partita Inter-Cagliari (2-2) del 18 novembre dello stesso anno. Il 5 gennaio 2013 in occasione della partita Lazio-Cagliari, segna il goal dell’1-0 (partita poi finita 2-1 per i padroni di casa), realizzando quindi il primo gol del 2013 del campionato di Serie A. Il 17 febbraio segna la seconda doppietta stagionale, la prima del 2013, nella partita vinta in trasferta per 2-0 dal Cagliari contro il Pescara, raggiungendo così la quota di 10 gol stagionali, e diventando, inoltre, il primo calciatore sardo ad andare in doppia cifra nel campionato di Serie A con la maglia della squadra isolana. Nell’ultima parte di stagione accusa un leggero calo di forma a causa di alcuni problemi fisici, concludendo il campionato con 12 reti all’attivo, con una percentuale di tiri nello specchio della porta pari all’81%, la maggiore tra tutti i calciatori di Serie A che hanno effettuato almeno dieci conclusioni verso la porta. Nella stagione successiva, Sau non riesce a esprimersi sui livelli precedenti a causa di vari fattori, tra i quali una scarsa condizione fisica e alcune incomprensioni tattiche con l’allenatore Diego Luis López. Conclude la stagione con 6 reti realizzate in 30 presenze di campionato. Nella stagione 2014-2015 ritrova il suo ex allenatore ai tempi del Foggia, Zden?k Zeman. Dopo un avvio di stagione promettente, in cui riesce a segnare 4 gol nelle prime 8 gare di campionato, il 9 novembre 2014 si trova costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio all’adduttore nel corso della partita Cagliari-Genoa (1-1) dell’11ª giornata. Ritorna in campo due mesi più tardi in occasione della sfida di Coppa Italia Parma-Cagliari (2-1) del 14 gennaio 2015, segnando la rete del momentaneo pareggio.[28] Al termine della sfortunata stagione, conclusasi con la retrocessione del Cagliari in Serie B, risulta essere il miglior marcatore della squadra con 9 gol in 30 presenze tra campionato e coppa nazionale. Rimasto in forze al sodalizio isolano anche in cadetteria, Sau è protagonista di una stagione altalenante, anche questa condizionata dai numerosi infortuni. Riesce comunque a realizzare 10 reti in campionato, conclusosi con la promozione della sua squadra in A, e 1 in Coppa Italia, quest’ultima decisiva nella vittoria e nel passaggio del turno contro il Sassuolo. Durante la stagione successiva, sfruttando le sue caratteristiche di giocatore brevilineo e votato al sacrificio, l’allenatore Massimo Rastelli gli ritaglia una nuova posizione in campo più larga e arretrata, venendo impiegato in un ruolo di copertura a difesa del centrocampo e della retroguardia. Ciò influisce inevitabilmente sulla sua vena realizzativa in campionato, che chiude con 7 reti in 34 presenze. Con il gol segnato al Sassuolo alla 37ª giornata (sconfitta per 6-2), Sau diventa il calciatore sardo ad aver segnato il maggior numero di gol in Serie A con la maglia del Cagliari con 32 centri, davanti a Luigi Piras (31), Andrea Cossu (12), Pietro Paolo Virdis (11), Vittorio Pusceddu (10) e Gianfranco Zola (9). Il 10 settembre 2017, nella sfida della 3ª giornata della stagione 2017-2018 contro il Crotone, segna la prima rete alla Sardegna Arena, nuovo impianto della squadra cagliaritana. Si ripete contro la SPAL dopo un digiuno di 13 partite consecutive,chiudendo la stagione con 2 reti all’attivo.
L’Uomo del Giorno: Marco Sau, attaccante del Cagliari, da 7 anni sull’Isola