Oggi è il compleanno di Clarence Seedorf, che spegne le 43 candeline. L’ex calciatore olandese è stato l’unico ad aver vinto la Champions League con tre squadre diverse: Ajax, Real Madrid e Milan.
Comincia proprio con la squadra di Amsterdam la sua avventura da professionista dopo essere cresciuto nelle giovanili biancorosse. Gioca tre anni in prima squadra e poi passa in Italia: è la Sampdoria a scovarlo. Con i blucerchiati si fa conoscere e il Real Madrid butta gli occhi su di lui. Altre tre stagioni importanti in Spagna prima del definitivo passaggio a Milano, che non lascerà più: dal 1999 al 2002 all’Inter, dal 2002 al 2012 al Milan, con cui vince tutto diventando un’autentica bandiera. In rossonero copre tutti i ruoli: inizia da mezzala, poi trequartista e infine… allenatore. Sì, perché dopo la parentesi brasiliana al Botafogo (una stagione, l’ultima della sua carriera da calciatore) diventa tecnico e la sua prima esperienza è proprio al Milan, purtroppo meno felice di quella sul campo: da gennaio a giugno 2014 per l’olandese, che prosegue poi sulle panchine di Shenzen (Cina), Deportivo la Coruna e Camerun, di cui è tutt’ora Ct.