Condanna Robinho, la strategia del brasiliano per evitare il carcere!

Nella giornata di ieri è arrivata la notizia della condanna a 9 anni di carcere per Robinho per violenza sessuale. Il fatto risale al 2013, quando l’attaccante vestiva la maglia del Milan, e si sarebbe svolto in una discoteca lombarda ai danni di una ragazza rumena. Attraverso i suoi legali, però, il brasiliano ha fatto sapere di essere innoncente e ora sta studiando una strategia per evitare di finire in carcere qualora la pena venisse confermata nei tre gradi di giudizio previsti dalla giustizia italiana.

Robinho, infatti, anche in caso di condanna confermata, avrebbe un’ultima carta da giocarsi. L’attaccante dell’Atletico Mineiro farebbe leva sul fatto che la Costituzione non consente l’estradizione di un brasiliano nato nel suo territorio. L’Italia in ogni caso farebbe di tutto per riportare l’ex rossonero nel Bel Paese (anche chiedendo l’estradizione ad altri Paesi se, per esempio, il giocatore lasciasse il Brasile per giocare una partita di Coppa Libertadores) e fargli scontare l’eventuale pena.