Conferenza Allegri e Buffon – La Juventus è arrivata ad Oporto nel tardo pomeriggio. Domani i bianconeri affronteranno il Porto per l’andata degli ottavi di Champions League. Da poco è terminata la conferenza congiunta di Allegri e Buffon. A prendere per primo la parola è stato il capitano bianconero:
“Non veniamo da ciclo di vittorie europee, ma migliorati negli anni: siamo concentrati. Rispetto alle gare nazionali è normale che l’esame europeo sia più difficile, ci tengo. Il Porto crea molto e fa dannare i portieri avversari. Spero che faremo una difesa di livello. Andrè Silva gran pericolo, gli auguro di segnarmi solo se passiamo il turno noi e siamo felici. Ambiamo alla finale, la società ha investito, ho fiducia per come ci alleniamo e miglioriamo”.

Sui momenti di nervosismo vissuti nelle ultime settimane (vedi i casi Dybala e Bonucci), Buffon dichiara: “Sono episodi che in squadre con alta competitività possono capitare. La Juve a livello di rosa fa parte dell’elite del calcio. L’unico modo per stemperare gli animi è la vittoria. La voglia di strafare a volte non fa accettare determinate scelte e situazioni. Non è nulla di grave o compromesso. Non so se Bonucci ci sarà, il mister non ha dato gli 11: Leo è dna-Juve, accetta le decisioni”.
Conferenza Allegri e Buffon, è il turno del tecnico bianconero – “Porto abituato alla Champions, non perde dal 27 settembre, è un ottavo difficile e importante. Quando si gioca fuori, la prima cosa a cui pensare è far gol. Loro ne hanno subiti solo 2 nel girone. Stiamo migliorando nel gioco, arriviamo qui al momento giusto. Dobbiamo segnare, siamo pronti. Nessun favorito in un ottavo tra due big, il Porto è meno portoghese degli anni scorsi”

Allegri parlando del caso Bonucci conferma che andrà in tribuna, ma fa anche meculpa: “Domani Bonucci va in tribuna, con lui ho parlato, cose che capitano. La decisione l’ho presa io nel pieno diritto del mio ruolo, poi l’ho comunicata alla società. Caso chiuso. Anche io ho reagito in modo non consono, in accordo con società farò donazione benefica. C’è giusta tensione per gli obiettivi che abbiamo, screzi capitano, ma non si va oltre. Attenzione su partita, non su caso che non esiste. Porto avversario peggiore tra le seconde
Il tecnico dà poi importanti indicazioni di formazione: “Giocano Cuadrado, Higuain, Dybala e Mandzukic. Gli altri non ve li dò, va bè ve lo dico gioca anche Pjanic”.
