Conferenza Allegri, Matuidi, Papastathopoulos e gli obiettivi della stagione: il tecnico svela tutto

CONFERENZA ALLEGRI – Prima conferenza di vigilia per Massimiliano Allegri. Domani la Juventus aprirà il campionato sfidando il Cagliari all’Allianz Stadium. Il tecnico dei bianconeri ha voluto subito esprimere il proprio pensiero di cordoglio per le vittime dell’attentato di Barcellona: “Il primo pensiero va alle vittime di Barcellona. I nostri figli troveranno un mondo peggiore e più difficile, oggi è un giorno triste”.

Allegri parla poi di mercato: “Matuidi non è ancora un giocatore della Juventus. A noi, come ha detto Marotta, serve un centrocampista in più. Papastathopoulos? Non ho parlato con lui, impossibile. Sono contrario alla chiusura del mercato al 31 agosto: le squadre dovrebbero essere già fatte. Spero che prima o poi la finestra di mercato venga chiusa prima: bisogna migliorare in questo aspetto”.

LaPresse/Fabio Ferrari
LaPresse/Fabio Ferrari

Juve favorita per lo Scudetto? “Se lavoriamo tutti, con le orecchie basse. Non è favorita se si gioca con presunzione. Quest’anno sarà un campionato molto equilibrato, saranno cinque o sei le squadre che lotteranno per lo scudetto. La nostra stagione inizia domani con il campionato. Poi l’1 settembre ancora di più, quando finirà questo benedetto mercato. La Champions? Faremo un grande torneo solo se faremo bene in campionato. La nostra condizione atletica è ancora approssimativa. Siamo una squadra forte fisicamente. Stanno bene Cuadrado, Douglas Costa, Dybala e Pjanic. La formazione non l’ho ancora decisa.

Allegri difende poi De Sciglio: “Con me ha giocato due anni, facendo buoni campionati. Ha buone qualità che non ha perso, servirà tanto lavoro. Ho anche Lichtsteiner per quella faccia. Loro due mi hanno ampie garanzie”.