Conferenza Mihajlovic: il tecnico difende il suo Toro e svela parte di formazione. E su Niang…

CONFERENZA MIHAJLOVIC – Dopo il brutto ko nel derby, il Torino proverà a rialzare la testa con il Verona. Alla vigilia del match, il tecnico dei granata, Sinisa Mihajlovic, è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “Dopo una sconfitta così pesante dopo il derby è sempre dura tornare in campo. I ragazzi si sono allenati bene, possiamo rifarci subito e mettere la classifica in linea con i nostri obiettivi: torneremmo a una media di 2 punti a partita che quasi sicuramente porta in Europa. È chiaro che noi sulla carta siamo più forti e che domani tutti si aspettino la vittoria”.

Noi sappiamo che si vince e perde in 11, io sono l’allenatore, non darò mai la colpa ai giocatori. Quando si perde è colpa mia, quando si vince è merito loro. Così è stato e così sempre sarà”. Su Niang: “Giorno dopo giorno sempre migliora, prende fiducia e trova più feeling, domani farà una gara migliore delle precedenti. Quanto manca per vederlo al top? Non si può prevedere, lui sta lavorando bene. Il tempo sta poco per volta finendo, dopo la sosta dovrebbe essere a posto“.

LaPresse/ Fabio Ferrari
LaPresse/ Fabio Ferrari

Mihajlovic dà poi qualche indicazione di formazione: “O Valdifiori o Gustafson giocheranno al fianco di Rincon. Lyanco domani sarà di nuovo in campo. È stato preso per giocare: ha avuto un infortunio ma ora sta bene. Ha tutte le qualità per fare una bella carriera, ma è sempre un ragazzo giovane, e nei giudizi è necessario avere pazienza”.

Infine sul derby: “È facile gonfiare il petto con i deboli, ma io preferisco farlo con i più forti. Non è presunzione, ma competizione: se uno sta sempre seduto non cade mai, ma è anche vero che non starà mai in piedi. La gara con la Juve poteva essere preparata in un’altra maniera: molti miei colleghi parlano di miracoli contro i bianconeri, di speranze… Ma a me non piace così: io voglio le mie squadre sempre offensive, sempre improntate a vincere. L’asticella va alzata con le squadre forti: io non devo caricare contro il Verona, è una gara che si vince con tranquillità. Si carica con le squadre più forti: questa deve essere la mentalità e questo si deve vedere in campo“.