Conferenza Mihajlovic – Alla vigilia della sfida con la Lazio, Sinisa Mihajlovic, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni sulla gara con i biancocelesti: “Domani affrontiamo forse la squadra più in forma del campionato, ha grande entusiasmo e lotta per la Champions. Sarà difficile e impegnativo, ma anche stimolante: mi aspetto il Toro che mostri i progressi delle ultime partite. Faccio i complimenti a Inzaghi perché ha giocatori tecnici e sta traendo il massimo. La loro difesa è solida, meritano il posto in classifica che hanno. Sono due squadre molto offensive, Lazio e Torino, e giochiamo sempre per vincere: abbiamo faticato fuori casa, sempre; cercheremo di invertire la tendenza, anche se capisco che la Lazio non è l’avversario migliore per riuscirci. Se giochiamo da Toro possiamo metterli senz’altro in difficoltà“.
Su Iturbe: “Lui sa cosa voglio. Quando è arrivato non era al meglio della condizione, non giocava da tanto tempo: doveva rimettersi in maniera accettabile per giocare. Ora sta molto meglio e si vede in allenamento: l’ho chiesto e preso perché so quello che può dare, ha caratteristiche diverse rispetto ai miei attaccanti. Deve ritrovare serenità e spensieratezza, senza aver la paura di essere giudicato a ogni partita. Deve essere sereno, senza pensare che una partita storta gli faccia perdere il posto. Quando ha la palla sa che deve rischiare, puntare l’uomo, saltarlo, cercare la giocata. Qui deve stare sereno“.

Su Belotti: “Gli dico quello che ripeto anche in conferenza stampa, non deve mai perdere l’umiltà, cercando sempre di dare di più, senza mai accontentarsi. A Cairo cosa dico sul futuro di Belotti? Lui ha un contratto. Se viene una squadra e porta 100 milioni, un presidente non può far nulla; poi dipende dal giocatore. Sono sicuro che il presidente farà di tutto per tenerlo, senz’altro; ma se arriva un’offerta con quei soldi, poi la decisione è del giocatore“.
Infine su Ljajic dichiara: “Quando è entrato col Palermo ha fatto bene. Domani giocherà dall’inizio, poi starà a lui: è un patrimonio del Toro, sappiamo tutti, e lui meglio di noi, che può dare di più. Ma non possiamo ripeterglielo sempre, a ogni partita. Deve trovare anche lui spensieratezza e colpi, la serenità, sentire meno pressioni addosso per poter rendere al massimo: io so quel che mi può dare, come ha fatto nelle ultime gare, quando è entrato. Ha le caratteristiche per mettere in difficoltà la Lazio“.

















