Conferenza Montella, il tecnico svela tutto: summit con la società, infortunati, obiettivi e Bacca

Conferenza Montella - Il tecnico del Milan è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Bologna toccando diversi argomenti

Conferenza Montella – Alla vigilia della sfida con il Bologna, valida come recupero della 18^giornata di Serie A, il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, è intervenuto in conferenza stampa toccando diversi argomenti. Ecco le sue dichiarazioni riportate da ‘GianlucaDiMarzio’:

“Giocare subito è un gran bel vantaggio, prima si gioca e meglio è. Abbiamo grande voglia di rivalsa e di vincere. Conosco il Bologna, ha una delle migliori difese, fatta eccezione della partita contro il Napoli. E’ una squadra molto equilibrata, ben allenata: dobbiamo pensare a noi stessi e continuare a insistere sulle cose positive che facciamo. Voglio vedere personalità e idee, dobbiamo essere più risolutivi, precisi e determinati in area, e voglio vedere anche i centrocampisti più presenti in zona gol: sono sempre io responsabile se un calciatore non riesce a rendere al 100%, mi piace pensare che l’allenatore incida su ogni aspetto. Non sempre vince chi gioca meglio. Zapata capitano? E’ quello che ha più militanza nel Milan, mi è piaciuto moltissimo il suo atteggiamento ed è stato da esempio per il gruppo, quando non giocava mai. Credo la meritasse e la meriterà ancora quando capiterà, è importante per la nostra squadra”.

Calabria (LaPresse/Jennifer Lorenzini)
Calabria (LaPresse/Jennifer Lorenzini)

Capitolo infortuni: “Bertolacci (febbre) lo valutiamo stamattina, su Calabria invece non ho delle buonissime sensazioni e lo valuteremo oggi. Vangioni sta bene, gli ho lasciato un po’ più spazio quando abbiamo bisogno delle sue caratteristiche“.

Focus anche sulla gara disputata da terzino per Romagnoli e sugli obiettivi: “Ha fatto un’ottima partita, non gli avevo chiesto di andare a cercare il cross. Ci ha permesso di gestire la palla e la partita. Obiettivi? Devo ragionare sul target iniziale, creare un metodo di gioco, provare a fare un miracolo sportivo a Doha e far crescere i giocatori giovani, con mentalità. E credo che siamo in linea: ora è il momento di dimostrare anche per me di possedere l’orgoglio per allenare e giocare nel Milan per il presente e per il futuro“.

Infine il capitolo Bacca e il summit con la società: Ci siamo chiariti, non credo abbia fatto nulla di grave. E’ andato fuori dalle righe e lo ha riconosciuto, tutto assolutamente rientrato. Ha detto di essere disposto ad offrirci una cena, ora sta a me decidere se farmela offrire in un ristorante stellato o in pizzeria. Dipenderà anche da domani… Con Galliani e Maiorino ci sono spesso colloqui a livello telefonico, altre volte vado in sede e non si dice. Ci siamo confrontati e c’è stata un’unità di idee sulla situazione attuale.

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